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Gli errori dell’Agenzia delle Entrate

Quando lo SdI rifiuta una fattura manda una ricevuta di scarto con un codice di cinque cifre e una frase scritta per chi ha davanti il tracciato. Qui trovi tutti e 63 i codici: a sinistra la descrizione ufficiale, a destra cosa vuol dire e dove mettere le mani.

Le descrizioni ufficiali sono quelle dell’Agenzia delle Entrate, Elenco dei controlli effettuati sul file fattura, versione 1.9. Non sono riscritte: sono copiate.

Cerchi un codice preciso? Premi Ctrl+F e scrivilo.

Il file e la firma

CodiceCome lo scrive l’AgenziaCosa vuol dire
00001Nome file non validoIl nome del file non rispetta la regola: paese, identificativo del trasmittente, un separatore e un progressivo (per esempio IT01234567890_00001.xml). Non è la fattura a essere sbagliata, è come si chiama il file.
00002Nome file duplicatoUn file con quel nome era già stato mandato. Il progressivo nel nome va cambiato a ogni invio, anche se rimandi la stessa fattura corretta.
00003Le dimensioni del file superano quelle ammesseIl file supera i limiti: 5 MB per la fattura singola. Quasi sempre la colpa è di un allegato pesante incorporato nell’XML.
00106File / archivio vuoto o corrottoIl file è vuoto o si è rovinato per strada. Rigeneralo e rimandalo: non c’è niente da correggere dentro.
00200File non conforme al formato (nella descrizione del messaggio è riportata l’indicazione puntuale della non conformità)L’XML non rispetta lo schema: manca un campo obbligatorio, o ce n’è uno fuori posto, o con un valore non ammesso. Il messaggio di scarto dice il punto esatto — leggilo, è la parte utile.
00201Non è possibile procedere con ulteriori controlli, perché gli errori di formato presenti nel file superano il massimoGli errori di forma sono troppi perché lo SdI continui a controllare. Di solito significa che il file è stato prodotto male in partenza.
00100Certificato di firma scadutoIl certificato con cui hai firmato era scaduto al momento della firma. Rinnova la firma digitale e rifirma.
00101Certificato di firma revocatoIl certificato di firma è stato revocato. Come sopra: serve una firma valida.
00102La firma elettronica apposta al file non risulta validaLa firma non risulta valida: spesso il file è stato modificato dopo essere stato firmato, anche solo riaperto e risalvato.
00103Alla firma elettronica apposta al file manca il riferimento temporaleAlla firma manca il riferimento temporale. Va apposta con marca temporale o con il formato che la include.
00104La CA (Certification Authority) che ha emesso il certificato di firma non risulta nell’elenco delle CA affidabiliL’ente che ha emesso il tuo certificato non è fra quelli riconosciuti. Serve una firma di un certificatore accreditato.
00105Il riferimento temporale associato alla firma elettronica apposta al file è successivo alla data di ricezione del fileLa data della firma è successiva a quella di ricezione: di solito è l’orologio del computer sbagliato.
00107Il certificato di firma non è validoIl certificato di firma non è valido. Controlla scadenza e stato con il programma della tua smart card.

Partite IVA e codici fiscali

CodiceCome lo scrive l’AgenziaCosa vuol dire
003001.1.1.2 IdCodice non validoLa partita IVA del trasmittente non supera il controllo. Ricontrolla le cifre: quasi sempre è un refuso.
003011.2.1.1.2 IdCodice non validoLa partita IVA di chi emette la fattura non è valida. Non basta che siano undici cifre: l’ultima è una cifra di controllo calcolata sulle altre.
003021.2.1.2 CodiceFiscale non validoIl codice fiscale di chi emette non è valido.
003031.3.1.1.2 IdCodice o 1.4.4.1.2 IdCodice non validoLa partita IVA del terzo intermediario o del rappresentante fiscale non è valida.
003041.3.1.2 CodiceFiscale non validoIl codice fiscale del terzo intermediario non è valido.
003051.4.1.1.2 IdCodice non validoLa partita IVA del cliente non è valida. È l’errore più frequente in assoluto: il dato arriva dal cliente e nessuno lo ricontrolla.
003061.4.1.2 CodiceFiscale non validoIl codice fiscale del cliente non è valido. Attenzione ai caratteri che si somigliano: lo zero e la lettera O.
003201.2.1.1 IdFiscaleIVA e 1.2.1.2 CodiceFiscale non coerentiPartita IVA e codice fiscale di chi emette non appartengono allo stesso soggetto.
003211.2.1.2 CodiceFiscale di soggetto non partecipante al gruppo IVAIl codice fiscale indicato non fa parte del gruppo IVA dichiarato.
003221.2.1.2 CodiceFiscale non presente a fronte di 1.2.1.1 IdFiscaleIVA di gruppo IVAHai indicato una partita IVA di gruppo IVA senza il codice fiscale del singolo partecipante: in quel caso serve.
003231.2.1.1.2 IdCodice corrispondente a una partita IVA cessata da oltre 5 anniLa partita IVA di chi emette risulta cessata da più di cinque anni.
003241.4.1.1 IdFiscaleIVA e 1.4.1.2 CodiceFiscale non coerentiPartita IVA e codice fiscale del cliente non appartengono allo stesso soggetto.
004171.4.1.1 IdFiscaleIVA e 1.4.1.2 CodiceFiscale non valorizzati (almeno uno dei due deve essere valorizzato)Del cliente non hai indicato né partita IVA né codice fiscale: almeno uno dei due è obbligatorio. Per un privato è il codice fiscale.

A chi va la fattura

CodiceCome lo scrive l’AgenziaCosa vuol dire
003111.1.4 CodiceDestinatario non validoIl codice destinatario non esiste. Sono sette caratteri per i privati e sei per la Pubblica Amministrazione: se ne hai sette verso una P.A., è quello il problema.
003121.1.4 CodiceDestinatario non attivoIl codice destinatario esiste ma il canale non è attivo. Chiedi al cliente il recapito aggiornato: spesso ha cambiato gestionale.
004271.1.4 CodiceDestinatario di 7 caratteri non ammesso a fronte di 1.1.3 FormatoTrasmissione con valore FPA12 o 1.1.4 CodiceDestinatario di 6 caratteri non ammesso a fronte di 1.1.3 FormatoTrasmissione con valore FPR12 o FSM10Codice destinatario e formato di trasmissione non vanno d’accordo: FPA12 vuole sei caratteri, FPR12 ne vuole sette.
00398Codice Ufficio presente ed univocamente identificabile nell’anagrafica IPA di riferimento, in presenza di 1.1.4 CodiceDestinatario valorizzato con codice ufficio “Centrale”Fattura verso la Pubblica Amministrazione mandata con il formato dei privati: il codice ufficio esiste nell’indice IPA, quindi va usato FPA12.
00399CessionarioCommittente presente nell’anagrafica IPA di riferimento in presenza di 1.1.3 FormatoTrasmissione valorizzato a “FPR12”Il cliente risulta nell’indice delle Pubbliche Amministrazioni: la fattura va emessa come fattura PA.
004281.1.3 FormatoTrasmissione non coerente con il valore dell’attributo VERSIONIl formato dichiarato dentro il file non corrisponde alla versione dichiarata nell’intestazione dell’XML.

Numero, date, duplicati

CodiceCome lo scrive l’AgenziaCosa vuol dire
004032.1.1.3 Data successiva alla data di ricezioneLa data della fattura è nel futuro rispetto al giorno in cui la mandi.
00404Fattura duplicataFattura già trasmessa: stesso emittente, stesso tipo, stesso numero, stessa data. Se la stai rimandando corretta, cambiale il numero.
00409Fattura duplicata nel lottoDentro lo stesso lotto ci sono due fatture identiche.
004182.1.1.3 Data antecedente a 2.1.6.3 DataLa data della fattura è precedente a quella del documento a cui si collega (per esempio la fattura principale di una nota di credito).
004252.1.1.4 Numero non contenente caratteri numericiIl numero della fattura non contiene nemmeno una cifra. Fattura/A non va bene; 2026/1 sì.

IVA, natura e conti

CodiceCome lo scrive l’AgenziaCosa vuol dire
004002.2.1.14 Natura non presente a fronte di 2.2.1.12 AliquotaIVA pari a zeroAliquota a zero senza spiegare perché: quando l’IVA non c’è, serve la Natura che ne indica il motivo (esente, non imponibile, escluso, inversione contabile).
004012.2.1.14 Natura presente a fronte di 2.2.1.12 AliquotaIVA diversa da zeroIl contrario: hai messo una Natura su una riga che ha l’IVA. Se l’aliquota è diversa da zero, la Natura non ci va.
004132.1.1.7.7 Natura non presente a fronte di 2.1.1.7.5 AliquotaIVA pari a zeroCome il 00400, ma nella cassa previdenziale.
004142.1.1.7.7 Natura presente a fronte di 2.1.1.7.5 <Aliquota IVA> diversa da zeroCome il 00401, ma nella cassa previdenziale.
004292.2.2.2 Natura non presente a fronte di 2.2.2.1 AliquotaIVA pari a zeroAliquota a zero senza Natura, questa volta nel riepilogo.
004302.2.2.2 Natura presente a fronte di 2.2.2.1 <Aliquota IVA> diversa da zeroNatura presente con aliquota diversa da zero, nel riepilogo.
004192.2.2 DatiRiepilogo non presente in corrispondenza di almeno un valore di 2.1.1.7.5 AliquotaIVA o 2.2.1.12 AliquotaIVAC’è un’aliquota nelle righe che non compare nel riepilogo. Ogni aliquota usata deve avere il suo blocco di riepilogo.
004202.2.2.2 Natura con valore di tipo N6 a fronte di 2.2.2.7 EsigibilitaIVA uguale a S (scissione pagamenti)Scissione dei pagamenti con Natura N6: le due cose si escludono. Con la scissione l’IVA c’è, la versa il cliente.
004212.2.2.6 Imposta non calcolato secondo le regole definite nelle specifiche tecnicheL’imposta del riepilogo non torna: deve essere imponibile × aliquota, arrotondato al centesimo.
004222.2.2.5 ImponibileImporto non calcolato secondo le regole definite nelle specifiche tecnicheL’imponibile del riepilogo non è la somma dei prezzi totali delle righe con quell’aliquota.
004232.2.1.11 PrezzoTotale non calcolato secondo le regole definite nelle specifiche tecnicheIl prezzo totale di una riga non torna: quantità × prezzo unitario, meno gli sconti.
004242.2.1.12 AliquotaIVA o 2.2.2.1< AliquotaIVA> o 2.1.1.7.5 AliquotaIVA non indicata in termini percentualiL’aliquota va scritta come percentuale: 22.00, non 0.22.
00443Non c’è corrispondenza tra i valori indicati nell’elemento 2.2.1.12 AliquotaIVA o 2.1.1.7.5 AliquotaIVA e quelli dell’elemento 2.2.2.1 ALiquotaIVALe aliquote delle righe e quelle del riepilogo non corrispondono.
00444Non c’è corrispondenza tra i valori indicati nell’elemento 2.2.1.14 Natura o 2.1.1.7.7 Natura e quelli dell’elemento 2.2.2.2 NaturaLe Nature delle righe e quelle del riepilogo non corrispondono.
00445(controllo in vigore dal primo gennaio 2021) - Non è più ammesso il valore generico N2, N3 o N6 come codice natura dell’operazioneDal 2021 le nature generiche N2, N3 e N6 non bastano più: serve il codice esteso (N2.1, N3.4, N6.2 e simili).
004372.1.1.8.2 Percentuale e 2.1.1.8.3 Importo non presenti a fronte di 2.1.1.8.1 Tipo valorizzatoHai indicato il tipo di sconto o maggiorazione senza dire quanto: serve la percentuale o l’importo.
004382.2.1.10.2 Percentuale e 2.2.1.10.3 Importo non presenti a fronte di 2.2.1.10.1 Tipo valorizzatoCome sopra, ma sullo sconto di una singola riga.

Ritenuta

CodiceCome lo scrive l’AgenziaCosa vuol dire
004112.1.1.5 DatiRitenuta non presente a fronte di almeno un blocco 2.2.1 DettaglioLinee con 2.2.1.13 Ritenuta uguale a SIAlmeno una riga ha la ritenuta, ma il blocco dei dati della ritenuta non c’è.
004152.1.1.5 DatiRitenuta non presente a fronte di 2.1.1.7.6 Ritenuta uguale a SILa cassa previdenziale è soggetta a ritenuta, ma il blocco dei dati della ritenuta manca.

Tipo documento e autofatture

CodiceCome lo scrive l’AgenziaCosa vuol dire
00471Per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 TipoDocumento il cedente/prestatore non può essere uguale al cessionario/committentePer quel tipo di documento chi emette e chi riceve non possono coincidere.
00472Per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 TipoDocumento il cedente/prestatore deve essere uguale al cessionario/committentePer quel tipo di documento chi emette e chi riceve devono coincidere: è il caso delle autofatture, dove ti mandi la fattura da solo.
00473Per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 TipoDocumento il valore nell’elemento 1.2.1.1.1 IdPaese Elenco dei controlli effettuati sul file fattura del Sistema di Interscambio [versione 1.9] Pag. 6 di 47 12/12/2023 non è ammessoPer quel tipo di documento il paese di chi emette non può essere diverso da IT.
00474Per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 TipoDocumento non sono ammesse linee di dettaglio con l’elemento 2.2.1.12 AliquotaIVA contenente valore zeroPer quel tipo di documento non sono ammesse righe con quella caratteristica.
00475Per il valore indicato nell’elemento 2.1.1.1 TipoDocumento deve essere presente l’elemento 1.4.1.1 IdFiscaleIVA del cessionario/committentePer quel tipo di documento la partita IVA del cliente è obbligatoria.
00476Gli elementi 1.2.1.1.1 IdPaese e 1.4.1.1.1 IdPaese non possono essere entrambi valorizzati con codice diverso da ITEmittente e cliente non possono essere tutti e due esteri.
00477Fattura recante titolo di non imponibilità ai fini IVA ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. c) DPR 26 ottobre 1972, n. 633, con Dichiarazione d’intento invalidataNon imponibilità per dichiarazione d’intento oltre il plafond disponibile dell’esportatore abituale.

Dopo lo scarto

Una fattura scartata non è stata emessa: per l’Agenzia non esiste. Hai cinque giorni dalla ricevuta di scarto per rimandarla corretta, e in quei cinque giorni conserva la data e il numero originali. Oltre, devi rifarla con numero e data nuovi.

Se l’XML ce l’hai già e devi solo sistemare un campo, aprilo nel correttore: tocca solo quello che cambi e lascia intatto tutto il resto del tracciato.