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Codici specifici della fattura

Le quattro sigle che compili su ogni fattura: che documento è, in quante volte si paga, come, e quando l’IVA diventa dovuta. Sono quelle che si sbagliano più spesso, perché si scelgono da una tendina e la tendina non spiega niente.

Sotto, le sigle che descrivono chi emette e come: regime fiscale, ritenuta e causale del pagamento, cassa previdenziale, formato di trasmissione. In fondo, quelle che servono solo in qualche caso: tipo di cessione, sconto o maggiorazione, soggetto emittente, socio unico, stato di liquidazione. I codici Natura, quelli che spiegano perché l’IVA non c’è, hanno una pagina loro: Codici Natura IVA.

Tipo di documento

Dice che documento è: una fattura, una nota di credito, un’autofattura. Sta nel campo 2.1.1.1 e cambia i controlli che lo SdI applica al resto.

TD01FatturaLa fattura normale. Nel dubbio, è questa.
TD02Acconto / anticipo su fattura
TD03Acconto / anticipo su parcella
TD04Nota di creditoLa nota di credito: si usa per stornare, in tutto o in parte, una fattura già emessa.
TD05Nota di debito
TD06Parcella
TD07Fattura semplificataSolo per la fattura semplificata, che è un altro tracciato (FSM10) con un altro schema. In una fattura ordinaria questo codice non esiste: il file non passa la validazione e arriva lo scarto 00200.
TD08Nota di credito semplificataNota di credito della fattura semplificata: vale quanto detto per TD07. Per stornare una fattura ordinaria serve TD04.
TD09Nota di debito semplificataNota di debito della fattura semplificata: vale quanto detto per TD07. Per la fattura ordinaria serve TD05.
TD16Integrazione fattura reverse charge internoInversione contabile interna: la emette il cliente per registrare l’IVA che deve versare lui.
TD17Integrazione / autofattura per acquisto servizi dall’esteroServizi comprati da un fornitore estero: te la fai da solo.
TD18Integrazione per acquisto di beni intracomunitariAcquisto di beni da un altro Paese dell’Unione Europea.
TD19Integrazione / autofattura per acquisto di beni ex art. 17 c. 2 DPR 633/72Acquisto di beni già presenti in Italia da un venditore estero (art. 17 c. 2).
TD20Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (ex art. 6 c.9-bis d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
TD21Autofattura per splafonamento
TD22Estrazione beni da deposito IVA
TD23Estrazione beni da deposito IVA con versamento dell’IVA
TD24Fattura differita (art. 21 c. 4 terzo periodo lett. a)La fattura differita: emessa entro il 15 del mese dopo, per i beni consegnati con DDT e per i servizi «individuabili attraverso idonea documentazione».
TD25Fattura differita (art. 21 c. 4 terzo periodo lett. b)
TD26Cessione di beni ammortizzabili e passaggi interni
TD27Fattura per autoconsumo o cessioni gratuite senza rivalsa
TD28Acquisti da San Marino con IVA (fattura cartacea)Acquisti da San Marino con IVA esposta su fattura cartacea.
TD29Comunicazione per omessa o irregolare fatturazione

Condizioni di pagamento

In quante volte si paga. Con TP01 servono più righe di pagamento, una per rata.

TP01Pagamento a rate
TP02Pagamento completo
TP03Anticipo

Modalità di pagamento

Come arrivano i soldi. È un dato informativo: nessuno controlla che il pagamento sia poi avvenuto così.

MP01Contanti
MP02Assegno
MP03Assegno circolare
MP04Contanti presso Tesoreria
MP05BonificoIl bonifico: la modalità più usata. Vuole l’IBAN.
MP06Vaglia cambiario
MP07Bollettino bancario
MP08Carta di pagamentoCarta di pagamento.
MP09RIDIl RID non esiste più. Dal 2014 l’addebito diretto in euro è il SEPA Direct Debit: oggi si scrive MP19, MP20 o MP21. Il codice resta nel tracciato per le fatture vecchie.
MP10RID utenzeCome MP09: il RID non esiste più dal 2014. L’addebito delle utenze oggi è un SEPA Direct Debit.
MP11RID veloceCome MP09: il RID non esiste più dal 2014.
MP12RIBARIBA, la ricevuta bancaria.
MP13MAV
MP14Quietanza erario
MP15Giroconto su conti di contabilità speciale
MP16Domiciliazione bancaria
MP17Domiciliazione postale
MP18Bollettino di conto corrente postale
MP19SEPA Direct Debit
MP20SEPA Direct Debit CORE
MP21SEPA Direct Debit B2B
MP22Trattenuta su somme già riscosse
MP23PagoPA

Esigibilità dell’IVA

Quando l’IVA diventa dovuta all’erario. La S è la scissione dei pagamenti: l’IVA la versa il cliente, non chi emette.

IImmediata
DDifferita
SScissione dei pagamentiScissione dei pagamenti, lo split payment: la fattura espone l’IVA ma non la incassa chi emette.

Regime fiscale

Il regime di chi emette la fattura. Va indicato sempre, anche quando è quello ordinario.

RF01Ordinario
RF02Contribuenti minimiRegime chiuso. Il regime di vantaggio non accetta nuovi ingressi dal 2016 e i pochi rimasti stanno uscendo. Se stai scegliendo oggi, quasi certamente ti serve RF19, il forfettario.
RF04Agricoltura e attività connesse, pesca
RF05Vendita sali e tabacchi
RF06Commercio dei fiammiferi
RF07Editoria
RF08Gestione servizi di telefonia pubblica
RF09Rivendita documenti di trasporto pubblico e di sosta
RF10Intrattenimenti e giochi
RF11Agenzie di viaggi e turismo
RF12Agriturismo
RF13Vendite a domicilio
RF14Rivendita beni usati, oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione
RF15Agenzie di vendite all’asta di oggetti d’arte
RF16IVA per cassa — Pubblica Amministrazione
RF17IVA per cassa (art. 32-bis DL 83/2012)
RF18Altro
RF19Regime forfettarioIl forfettario. Va insieme alla natura N2.2 e a nessuna IVA in fattura, e sopra 77,47 euro porta con sé il bollo: come si fa una fattura da forfettario.
RF20Regime transfrontaliero di franchigia IVA (Direttiva UE 2020/285)

Tipo di ritenuta

Che ritenuta è, quando c’è.

RT01Ritenuta persone fisiche
RT02Ritenuta persone giuridiche
RT03Contributo INPS
RT04Contributo ENASARCO
RT05Contributo ENPAM
RT06Altro contributo previdenziale

Causale del pagamento

Sta nel blocco della ritenuta e dice a che titolo è pagato il compenso. Le lettere sono quelle della Certificazione Unica, e le descrizioni vengono dalle istruzioni della CU 2026. Quattro causali della CU 2026 — F, J, K e V2 — nello schema della fattura non ci sono.

APrestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale
BUtilizzazione economica, da parte dell’autore o dell’inventore, di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule o informazioni relativi ad esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico
CUtili derivanti da contratti di associazione in partecipazione e da contratti di cointeressenza, quando l’apporto è costituito esclusivamente dalla prestazione di lavoro
DUtili spettanti ai soci promotori ed ai soci fondatori delle società di capitali
ELevata di protesti cambiari da parte dei segretari comunali
GIndennità corrisposte per la cessazione di attività sportiva professionale
HIndennità corrisposte per la cessazione dei rapporti di agenzia delle persone fisiche e delle società di persone con esclusione delle somme maturate entro il 31 dicembre 2003, già imputate per competenza e tassate come reddito d’impresa
IIndennità corrisposte per la cessazione da funzioni notarili
LRedditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico, che sono percepiti dagli aventi causa a titolo gratuito (ad es. eredi e legatari dell’autore e inventore)
L1Redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno, di brevetti industriali e di processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite in campo industriale, commerciale o scientifico, che sono percepiti da soggetti che abbiano acquistato a titolo oneroso i diritti alla loro utilizzazione
MPrestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente
M1Redditi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, di non fare o permettere
M2Prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente per le quali sussiste l’obbligo di iscrizione alla Gestione Separata ENPAPI
NLe indennità di trasferta, i rimborsi forfetari di spesa, i premi e i compensi erogati ai direttori artistici ed ai collaboratori tecnici per prestazioni di natura non professionale da parte di cori, bande musicali e filodrammatiche che perseguono finalità dilettantistiche
OPrestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, per le quali non sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione separata ma con obbligo presso ex Pals
O1Redditi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, di non fare o permettere, per le quali non sussiste l’obbligo di iscrizione alla gestione separata ma con obbligo presso ex Pals
PCompensi corrisposti a soggetti non residenti privi di stabile organizzazione per l’uso o la concessione in uso di attrezzature industriali, commerciali o scientifiche che si trovano nel territorio dello Stato ovvero a società svizzere o stabili organizzazioni di società svizzere che possiedono i requisiti di cui all’art. 15, comma 2 dell’Accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera del 26 ottobre 2004 (pubblicato in G.U.C.E. del 29 dicembre 2004 n. L385/30)
QProvvigioni corrisposte ad agente o rappresentante di commercio monomandatario
RProvvigioni corrisposte ad agente o rappresentante di commercio plurimandatario
SProvvigioni corrisposte a commissionario
TProvvigioni corrisposte a mediatore
UProvvigioni corrisposte a procacciatore di affari
VProvvigioni corrisposte a incaricato per le vendite a domicilio; provvigioni corrisposte a incaricato per la vendita porta a porta e per la vendita ambulante di giornali quotidiani e periodici (L. 25 febbraio 1987, n. 67)
V1Redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente (ad esempio, provvigioni corrisposte per prestazioni occasionali ad agente o rappresentante di commercio, mediatore, procacciatore d’affari)
WCorrispettivi erogati per prestazioni relative a contratti d’appalto cui si sono resi applicabili le disposizioni contenute nell’art. 25-ter del D.P.R. n. 600 del 29 settembre 1973
XCanoni corrisposti nel 2004 da società o enti residenti ovvero da stabili organizzazioni di società estere di cui all’art. 26-quater, comma 1, lett. a) e b) del D.P.R. 600 del 29 settembre 1973, a società o stabili organizzazioni di società, situate in altro stato membro dell’Unione Europea in presenza dei requisiti di cui al citato art. 26-quater, del D.P.R. 600 del 29 settembre 1973, per i quali è stato effettuato, nell’anno 2006, il rimborso della ritenuta ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 30 maggio 2005 n. 143Dalla CU 2025 non c’è più: la descrizione è quella della CU 2024. Lo schema la accetta ancora.
YCanoni corrisposti dal 1° gennaio 2005 al 26 luglio 2005 da società o enti residenti ovvero da stabili organizzazioni di società estere di cui all’art. 26-quater, comma 1, lett. a) e b) del D.P.R. n. 600 del 29 settembre 1973, a società o stabili organizzazioni di società, situate in altro stato membro dell’Unione Europea in presenza dei requisiti di cui al citato art. 26-quater, del D.P.R. n. 600 del 29 settembre 1973, per i quali è stato effettuato, nell’anno 2006, il rimborso della ritenuta ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 30 maggio 2005 n. 143Come la X: dalla CU 2025 non c’è più, e la descrizione è quella della CU 2024.
ZTitolo diverso dai precedentiNon vale più per le fatture emesse dal 1° gennaio 2021, lo dice lo schema stesso: si usa ZO, che nella CU ha preso il suo posto. La descrizione è quella della CU 2016, l’ultima che aveva la Z.
ZOTitolo diverso dai precedenti

Cassa previdenziale

La cassa di categoria dei professionisti, quando il contributo va in fattura.

TC01Cassa avvocati e procuratori legali
TC02Cassa dottori commercialisti
TC03Cassa geometri
TC04Cassa ingegneri e architetti liberi professionisti
TC05Cassa del notariato
TC06Cassa ragionieri e periti commerciali
TC07ENASARCO — agenti e rappresentanti di commercio
TC08ENPACL — consulenti del lavoro
TC09ENPAM — medici
TC10ENPAF — farmacisti
TC11ENPAV — veterinari
TC12ENPAIA — impiegati dell’agricoltura
TC13Fondo imprese di spedizione e agenzie marittime
TC14INPGI — giornalistiAttenzione a non confonderlo: dal 1° luglio 2022 la previdenza dei giornalisti dipendenti è passata all’INPS. All’INPGI restano gli autonomi e i liberi professionisti, e per loro il contributo integrativo in fattura si scrive ancora così.
TC15ONAOSI — orfani sanitari
TC16CASAGIT — giornalisti
TC17EPPI — periti industriali
TC18EPAP — pluricategoriale
TC19ENPAB — biologi
TC20ENPAPI — professione infermieristica
TC21ENPAP — psicologi
TC22INPS

Formato di trasmissione

Verso un privato o verso la Pubblica Amministrazione. Sbagliarlo è uno degli scarti più frequenti.

FPA12Fattura verso Pubblica AmministrazioneVerso la Pubblica Amministrazione. Vuole il codice ufficio di sei caratteri.
FPR12Fattura fra privatiVerso privati e partite IVA. Codice destinatario di sette caratteri.
FSM10Fattura semplificata

Tipo di cessione o prestazione

Sta sulla riga di dettaglio, e si compila solo quando la riga è uno sconto, un premio, un abbuono o una spesa accessoria.

SCSconto
PRPremio
ABAbbuono
ACSpesa accessoria

Sconto o maggiorazione

Dice se è uno sconto o una maggiorazione, sul documento o su una riga. Con il tipo va indicata la percentuale o l’importo: senza, il file viene scartato con il codice 00437, o 00438 se è su una riga.

SCSconto
MGMaggiorazione

Soggetto emittente

Si compila solo quando la fattura non la emette il fornitore: la emette il cliente, oppure un terzo per conto del fornitore.

CCEmessa dal cliente
TZEmessa da un terzo

Socio unico

Nei dati REA, per le società per azioni e a responsabilità limitata: dice se hanno un socio solo o più soci.

SUSocio unico
SMPiù soci

Stato di liquidazione

Nei dati REA: dice se la società è in liquidazione oppure no. Quando i dati REA ci sono, va sempre indicato.

LSIn liquidazione
LNNon in liquidazione

Dove finiscono questi codici

Sono gli stessi che il programma usa per leggere le fatture: quando apri un XML e vedi scritto «TD01 — Fattura» invece della sola sigla, è questa tabella che sta lavorando. Se ne trovi uno sbagliato o mancante, scrivici: si corregge in un posto solo e cambia in tutto il sito.

Il codice destinatario, quello a sette caratteri che dice dove consegnare la fattura, non è una sigla del tracciato ma l’indirizzo di chi la riceve: sta in Codici destinatario SDI. Per gli enti pubblici, con il codice ufficio a sei caratteri, vedi Codici SDI P.A.